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PostHeaderIcon La stenosi pilorica

La stenosi pilorica - www.MammeUnite.it

La stenosi pilorica è una condizione caratterizzata dall'ispessimento e dal restringimento del muscolo che collega lo stomaco del bambino con il piccolo intestino.

La stenosi pilorica provoca un blocco, il che significa che quando il latte raggiunge lo stomaco, non riesce ad andare oltre e quando lo stomaco si contrae, il bimbo vomita. Spesso il disturbo è ereditario e può colpire sia i maschietti che le femminucce. In genere, tende a manifestarsi circa tre o quattro settimane dopo il parto, quando il piccolo inizia a vomitare a getto. Si tratta di un disturbo serio, per via del rischio di disidratazione e che necessita di cure immediate.

Sintomi

  • Vomito dopo la poppata
  • Il getto è violentissimo e il latte può essere vomitato addirittura a un metro di distanza
  • Il bebè ha fame e vuole nuovamente il latte, subito dopo aver vomitato
  • Il bebè fa poca pipì
  • Stitichezza o nessun movimento intestinale
  • L'aumento di peso rallenta, successivamente cessa, per ricominciare

Diagnosi

Se il tuo bimbo vomita con forza dopo due poppate consecutive, contatta il tuo pediatra, il quale dovrebbe visitare immediatamente il piccolo. Dai da bere a tuo figlio qualche sorso d'acqua fresca, precedentemente bollita, oppure allattalo più spesso al seno. Il pediatra osserverà il tuo bambino mentre mangia, per vedere se il suo piccolo stomaco si contrae. Potrà inoltre palpargli l'addome o la gabbia toracica. Se il medico sospetta che possa trattarsi di stenosi pilorica, il tuo bebè si dovrà sottoporre ad altri esami, compresa un'ecografia.

Cura

Il bimbo dovrà assumere dei fluidi in modo da correggere gli effetti della disidratazione. Quindi sarà necessario un piccolo intervento chirurgico, per allargare la porta di passaggio dallo stomaco all'intestino, da effettuare in anestesia generale. Dopo qualche ora, il bimbo potrà nuovamente mangiare e nel giro di un paio di giorni, sarà guarito del tutto.

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PostHeaderIcon In caso di stitichezza del bebè

In caso di stitichezza del neonato e del bambino

La stitichezza nei bebè e nei bambini è un problema molto comune, soprattutto se il piccolo viene allattato artificialmente, oppure se ha da poco iniziato lo svezzamento. Tuttavia la stitichezza può essere risolta facilmente, se si interviene tempestivamente e in modo adeguato.

Ma da cosa è provocata? La stitichezza talvolta può essere provocata da un virus o da un’altra malattia, ma solitamente la causa più frequente è una carenza di liquidi o di fibre nella dieta del bambino.

La stitichezza nei neonati allattati al seno

In genere i bambini allattati al seno non soffrono di stitichezza, perchè il latte materno è facilmente digeribile e incoraggia la formazione di diversi tipi di batteri utili nell’intestino del piccolo. Inoltre, i bebè allattati al seno, hanno dei livelli più elevati di un ormone denominato motilina, il quale favorisce i movimenti intestinali. Tuttavia è normale che il neonato possa avere fenomeni di stitichezza e non scaricarsi per due o tre giorni. In questi casi è consigliabile dare da bere al bambino uno o due cucchiaini di acqua tiepida, precedentemente bollita, al fine di aiutare il movimento intestinale.

La stitichezza nei bebè allattati artificialemente

Diversamente dai bambini allattati al seno, quelli allattati artificialmente sono più soggetti a soffrire di stitichezza. Se il tuo piccolo emette delle feci troppo dure e quindi prova dolore, devi fare molta attenzione quando prepari il latte, assicurandoti di non eccedere mai con la dose di latte in polvere. E’ molto probabile che il pediatra ti consiglierà di far bere di più il tuo bambino. Nel caso abbia già iniziato lo svezzamento, potrai offrirgli della frutta passata o un po’ di succo di frutta diluito, per aiutare il suo movimento intestinale.

Durante e dopo lo svezzamento

Con l’introduzione delle prime pappe, anche i ritmi intestinali del tuo bambino cambieranno. E proprio a causa delle nuove abitudini alimentari, l’intestino del tuo piccolo dovrà abituarsi gradualmente e quindi potrebbe essere più soggetto a stitichezza. In caso di intestino bloccato, il piccolo potrebbe avvertire dolore nel momento dell’evacuazione e quindi trattenere di proposito le feci. Assicurati, pertanto, che tuo figlio durante il giorno assuma molta acqua o succo di frutta diluito, oltre naturalmente al suo solito latte.

Qualche consiglio per evitare la stitichezza

  • Un bel massaggio, in caso di intestino bloccato, è sicuramente d’aiuto. Ungiti le dita con olio d’oliva (o con un po’ di crema idratante) e partendo dall’ombelico, effettua un massaggio dall’interno verso l’esterno del suo pancino, con movimenti circolari. Poi, sempre steso sulla schiena, prendigli le gambine e muovile dolcemente come per fargli fare "la bicicletta". Continua a massaggiarlo solo se non si innervosisce.
  • Anche un bel bagnetto caldo può avere degli effetti stimolanti per l’intestino del tuo bambino. E dopo il bagnetto, un bel massaggio!
  • Un cucchiaino di succo di prugna è sicuramente uno dei rimedi migliori per il tuo bebè in caso di stitichezza. Se il piccolo ha più di sei mesi, puoi provare anche ad offrirgli un cucchiaino di succo d’arancia.

Quando il tuo bebè sarà svezzato, ecco come puoi risolvere il problema:

  • Durante il giorno fai bere molta acqua o succo di frutta diluito al tuo bambino.
  • Cerca di farlo mangiare ad orari regolari.
  • Offrigli alimenti integrali, come cereali e avena.
  • Introduci nella dieta del tuo bambino soprattutto le fibre: piselli, fagioli, mais dolce, patate, ma anche frutta come albicocche, uva e fichi.
  • Evita di somministrare al piccolo supposte o altri lassativi, a meno che non siano stati consigliati prima dal pediatra.

Se nonostante tutti i tentativi, il bambino non dovesse dare segni di miglioramento, oppure noti delle tracce di sangue nelle sue feci, chiama il pediatra! Non aspettare troppo, però, perchè è importante intervenire tempestivamente per evitare infezioni intestinali.

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