Articoli marcati con tag ‘medicinali prima di concepire’
Brioche al lampone (da 1 a 3 anni)
Preparazione: 5 minuti / Cottura: 5 minuti / 4 porzioni
Ingredienti:
- 100ml di latte
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 piccola noce di burro
- 4 fette di pan brioche
- 4 cucchiaini di marmellata di lampone (senza conservanti)
Preparazione:
- Sbattete in una terrina il latte, l'uovo e lo zucchero.
- Nel frattempo fate sciogliere il burro in una padella.
- Immergete per 10 secondi le fette di pan brioche nella miscela appena ottenuta.
- Fatele dorare nel burro per circa 2 minuti per parte.
- Disponetele su di un piattino e copritele con i pezzettini di marmellata di lampone.
- Servite le fette tiepide.
Lettura consigliata: Ebook "Mamme Unite – Ricette Per I Più Piccoli" di Manuela Silverswan http://www.mammeunite.it/OffertaSpeciale.html
Attenzione ai farmaci in gravidanza e prima di concepire
Anche se in minoranza, ci sono medicinali la cui assunzione può comportare rischi anche nei mesi precedenti il concepimento. E’ il caso, per esempio, dei derivati dell’acido retinoico a somministrazione orale, vale a dire i medicinali prescritti per trattare le forme più severe di acne. Questo genere di farmaco può danneggiare il fegato, poichè l’organismo impiega parecchio tempo per smaltirlo, tanto che alle donne in età fertile che li hanno assunti, si raccomanda di aspettare uno o più mesi, a seconda del farmaco, prima di cercare una gravidanza.
Esiste infine, la categoria dei vaccini preparati con microrganismi vivi attenuati, come per esempio, quello contro la rosolia. La somministrazione di tale vaccino è infatti controindicata durante l’attesa, in quanto potrebbe trasmettere l’infezione alla futura mamma, le cui difese immunitarie sono fisiologicamente più basse. Di solito, infatti, per precauzione, si raccomanda di aspettare un mese dalla somministrazione prima di concepire, in modo da avere la certezza che l’organismo della donna si sia completamente liberato dal virus.
Esistono farmaci innocui in gravidanza ed altri che causano rischi più o meno gravi. Dunque, alle future mamme, si raccomanda di non assumere medicinali di propria iniziativa, neppure quelli da banco che non richiedono la ricetta, ma di rivolgersi sempre ed in ogni caso al proprio medico.




