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Si succhia sempre il dito
Otto bimbi su dieci insistono con la 'cattiva abitudine' di succhiarsi il pollice (a volte anche altre dita), che si trasforma in preoccupazione per i genitori. La continua suzione, infatti, può alterare la crescita dei denti, soprattutto di quelli permanenti. Inoltre può causare infezioni all'unghia del dito succhiato – giradito – a causa dei microbi che attecchiscono in una zona della pelle macerata, senza più difese. Infine, il bambino che succhia introduce più facilmente aria nello stomaco, con conseguente meteorismo.
Cause e soluzioni
Oggi giorno non si adottano più misure dissuasive, come guantini o sostanze amare sul dito. Piuttosto ci si domanda cosa spinge il bimbo verso questa autoconsolazione: svezzamento precoce che lo ha privato della gioia della suzione nei primi mesi di vita? Ritmi superiori alle sue capacità? L'arrivo di un fratellino?
Soluzioni: sostituire questo piacere con un palliativo, decelerare proponendo ritmi più lenti. Inoltre dedicategli più tempo e distraetelo con letture o giochi da fare insieme.
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Qualche consiglio”anti-carie” per i dentini del tuo bambino
Sappiamo che i dolci favoriscono l’insorgenza delle carie: come possiamo prevenire questo problema?
Sono numerosi gli studi che dimostrano una relazione tra consumo di zuccheri e l’insorgenza delle carie. Gli alimenti più pericolosi per le carie sono proprio i dolciumi, che contengono zuccheri semplici. I batteri presenti nel cavo orale si nutrono di questi zuccheri, trasformandoli in acido lattico, il quale intacca lo smalto dando il via alla formazione della carie.
Ma i nemici delle carie si nascondono anche nei carboidrati, cioè gli zuccheri complessi. Secondo recenti studi, nella formazione delle carie incide molto di più il tempo di permanenza dei residui di cibo all’interno della bocca, rispetto alla quantità di zucchero in essi contenuta. Pertanto, è basilare limitare il consumo di dolci, caramelle e bevande zuccherate, ma è altresì fondamentale avere un’adeguata igiene dentale, sia dopo i pasti principali, che dopo merende ed eventuali spuntini.
Attenzione alla "carie da biberon"!
Verso l’anno di vita, appena spuntati i primi dentini, bisogna fare attenzione alla "sindrome da biberon". Si tratta di un problema legato all’abitudine di far addormentare il bimbo con il biberon: il contatto prolungato con liquidi zuccherini, infatti, favorisce l’insorgenza delle carie, in particolare nell’arcata superiore della bocca. Questo tipo di carie è particolarmente aggressivo, poichè nel tempo raggiunge gli strati più profondi dei denti. Per questo è importantissimo che prima della nanna si provveda alla pulizia dei dentini e non venga più offerto al bimbo il biberon contenente latte, succhi di frutta, camomilla o tisane, ma eventalmente, si potrà offrire solo l’acqua.
Prima della nanna, sempre con i dentini puliti!
- Fate in modo che spazzolare i dentini prima di andare a nanna, diventi per il vostro bambino una divertente e sana abitudine. I residui i cibo, infatti, restando a contatto troppo a lungo con la superficie dentale, favoriscono l’insorgere di batteri cariogeni.
- Inoltre di notte, la riduzione del flusso di saliva ne diminuisce l’azione protettiva, che consiste nell’innalzamento del valore del pH nel cavo orale, per combattere gli acidi prodotti dalla fermentazione degli zuccheri e difendere i denti dall’attacco dei batteri.
Ciuccio sì, a patto che:
- non si intinga MAI il ciuccio in sostanze come zucchero e miele, che favoriscono l’insorgenza della carie.
- Si abbandoni l’abitudine del ciuccio entro il terzo anno di età, per evitare malocclusioni e/o problemi nell’allineamento dei dentini.
Manteniamo i dentini puliti!
Al tuo piccolo è spuntato il suo primo dentino? Fin da subito dovrai curarne l’igiene per aiutare i suoi dentini a crescere forti e sani. Infatti, se i dentini da latte sono in salute, anche quelli definitivi lo saranno.
Per facilitare le cose, il rituale dell’igiene orale può diventare un bel gioco: facendo a gara a chi si lava meglio e prima i dentini, oppure facendo facce buffe davanti allo specchio del bagno mentre ci si lava i denti, oppure lasciati lavare i denti dal to piccolo con la promessa che poi se li farà lavare lui da te.
Anche le regolari visite dal dentista dall’età dei 2 anni aiuteranno non solo a familiarizzare con questa figura, ma potranno anche curare eventuali carie dei denti da latte.
Come mantenere i dentini puliti:
- Cosa occorre: uno spazzolino piccolo, dalle setole morbide, una puntina di dentifricio per bambini (non usare mai un dentifricio per adulti, in quanto contiene più fluoro).
- Quando lavare i denti: due volte al giorno è sufficiente; dopo la colazione e prima di andare a letto. Le carie si formano quando i batteri naturali della bocca si mescolano con gli zuccheri, nei pezzettini di cibo che restano tra i denti. Si produce così un acido, che va ad intaccare lo smalto che protegge i denti.
- Come spazzolarli: metti il bimbo seduto sulle tue ginocchia, col viso rivolto verso l’esterno. Tienigli dolcemente la fronte, per farlo stare fermo. Massaggia con estrema delicatezza denti e gengive con lo spazzolino, facendo particolare attenzione ai molari, poichè il cibo si inserisce facilmente al loro interno. Non esercitare mai troppa pressione sui denti. Una volta terminato, fai in modo che il piccolo sputi il dentifricio, così eviterà di inghiottire una quantità eccessiva di fluoro. L’intera operazione dovrebbe durare 2-3- minuti circa.
Il primo dentino
Il suo primo dentino è sempre un’emozione fortissima per i genitori. Ma ogni bambino ha i suoi tempi..
Il processo della dentizione ha inizio solitamente intorno ai sei mesi di vita. Ogni mese, in media, compare una nuova coppia di dentini: prima gli incesivi inferiori, poi i due superiori e così via. In tutto i dentini da latte sono venti.
- Sono però tempi indicativi: alcuni bimbi mettono i primi dentini più tardi, anche diversi mesi dopo il sesto. Solitamente, quando la dentizione inizia più tardi, i dentini tendono poi a spuntare tutti insieme o ad intervalli molto brevi uno dall’altro.
- Se i denti tardano a comparire non c’è da preoccuparsi: non si può di certo accelerarne la crescita! Bisogna soltanto munirsi di pazienza e aspettare. prima o poi arriveranno. Solo in alcuni rari casi i denti sono del tutto assenti, ma si tratta di una patologia associata ad altri difetti evidenti. Se il bimbo è sano, non è il caso di preoccuparsi.
- Ovviamente sino alla comparsa dei dentini, spazzolino e dentifricio sono inutili: per curare l’igiene orale del piccolo, si potrà pulire le gengive periodicamente con una garzetta imbevuta di acqua e bicarbonato. Il bicarbonato ha la proprietà di creare nella bocca un ambiente a bassa acidità, che previene le infezioni da candida (piuttosto frequenti nei neonati).






