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Allattamento misto: dalla mamma al biberon

Alimentazione mista in un lattante: latte materno + latte liquido.

Come regolarsi per le quantità? Quante poppate, quanti biberon che tempo di poppata, che quantità nel biberon. E quando alla poppata segue immediatamente il biberon?

L’alimentazione mista è un problema di difficile generalizzazione in quanto, in alcuni casi, spesso non è necessaria ed in altri la quota di latte materno è talmente irrisoria che mista lo è solo in minima parte ed il bambino è come se fosse allattato solo al biberon. Essendo la gestione di questa alimentazione affidata quasi esclusivamente ai genitori, le regole debbono essere le più semplici e comprensibili possibili senza rendere il loro compito complicato.

La quantità totale di latte (materno + liquido) che il bambino deve prendere in una giornata deve essere orientativamente calcolato in base al peso del bambino, secondo la seguente tabella:

Se pesa (gr.) deve mangiare al giorno numero di pasti
3500 gr 600-650 di latte 100-110 x 6 volte al giorno
4000 gr 650-700 di latte 110-120 x 6 volte al giorno 
4500 gr 700-750 di latte 120-130 x 6 volte al giorno
5000 gr 750-800 di latte 130-150 x 5-6 volte al giorno

Queste cifre debbono essere orientative e, se il bambino prende un po’ meno alimento ma cresce a sufficienza, non va forzato; così pure se dimostra di volerne di più non va limitato eccessivamente. In genere sarebbe opportuno registrare, per 3-4 giorni, le quantità di latte materno assunto (non è facile ma ci si deve provare) per regolarsi su quanto latte liquido andrebbe aggiunto e preparare dei biberon già pronti per i due o tre pasti successivi.

Si può vedere che, in alcuni casi ed in alcuni orari, il latte materno è quasi sufficiente, in altri necessita di un supplemento non esagerato e in altri cospicuo.

Facciamo l’esempio di un bambino che deve prendere, in base al suo peso, 120 gr di latte x 6 volte al giorno; la mamma sperimenta che al mattino, al seno, il bambino ha preso 110 grammi, poi al 2 e 3 pasto ne ha presi 90, al 4 e 5 ne ha presi 60 ed al 6 ne ha presi solo 40 con molta fatica e in 40 minuti. Possiamo dire che il pasto da 110 gr è sufficiente e, se il neonato è soddisfatto, non è necessario nessun supplemento. Ai pasti di 90 sarebbe necessario un supplemento di 30 grammi ma sarà bene darne un po’ di più (40 per esempio) e lasciar scegliere al bambino. Ai pasti di 60 il supplemento dovrebbe essere di 60 grammi (60 materno + 60 liquido = 120). Il pasto della sera di 40 grammi è molto scarso e in questo caso, se la cosa si verifica con puntualità, alla stessa ora e con le stesse cifre, può essere deciso di non attaccare per niente al seno il bambino perché spesso fatica eccessivamente e potrebbe essere stanco dopo la poppata e non prendere il supplemento.

Il problema principale è proprio questo nell’allattamento misto. Il latte materno viene stimolato dalla suzione del bambino e più il bambino.. e più la mamma produce latte: quindi, prima di prendere la decisione di far saltare una poppata al seno, debbono esserci motivi fondati. Infatti il latte materno, oltre al fattore nutritivo, ha il gran pregio di essere un latte "vivo" con fattori protettivi esclusivi di questo alimento (anticorpi, cellule ed altri elementi) per cui anche le piccole quantità hanno un valore importante.

Dall’altra parte c’è il fatto che, se la mamma non ha latte, il bambino, impegnato per 30-45 minuti e oltre in una poppata (magari per prendere 40 grammi al posto di 120), alla fine è spossato e si addormenta per poi risvegliarsi dopo un paio di ore con molta fame e molta stanchezza. Allora all’inizio prevale la fame e prende 60 grammi di latte e poi prevale la stanchezza e si ferma ai 60-80, per poi creare le premesse per un successivo risveglio precoce e così via. Quindi, come regola principale, è consigliabile tenere impegnato il bambino non più di 20 minuti al seno e dare il supplemento relativo, evitando quegli inutili pasti di 45 minuti al seno per ottenere 50 grammi invece di 40.

Regole generali:

-valutare bene la situazione prima di sospendere una poppata: a volte i genitori credono che se il bambino salta una poppata al pasto successivo ne troverà di più e sbagliano. Io sono solito ripetere loro che il seno materno è diverso dal conto in banca e più si fanno prelievi e più il latte aumenta… diversamente dal conto in banca;
-non tenere attaccato al seno più di una ventina di minuti ed evitare quei pasti interminabili dove il neonato fatica il doppio ed ottiene pochissimo latte;
-per le quantità regolarsi con le cifre orientative di sopra, ma far partecipare il bambino alla scelta delle quantità e non lesinare quei 50-100 grammi giornalieri di più, se li prende volentieri;
-il problema degli orari che fa impazzire i genitori (spesso per colpa di noi pediatri) si pu risolvere dicendo che il neonato nasce senza l’orologio, ma con il senso della fame e quindi adattiamoci al questo senso primordiale più importante ed aspettiamo prima di fargli timbrare il cartellino già da neonato.
-Quindi se ha fame non fatelo piangere due ore perché il pediatra ha scritto sul cartellino che alle ore tot  etc. etc. e tantomeno non interponete troppo tempo (una pesata rapida) tra seno e biberon.

PostHeaderIcon Come far mangiare frutta e verdura

Come far mangiar ai bambini frutta e verdura

Frutta e verdura, come già si è detto, devono essere giornalmente presenti sulle nostre tavole, in particolare nella dieta del bambino con almeno 5 porzioni al giorno. E se il tuo bambino non ne volesse proprio sapere di assaggiare nemmeno un spicchio di mela o una rondella di zucchina, ecco dunque alcuni suggerimenti:

  • Taglia la frutta in piccoli pezzetti e aggiungila ai cereali della prima colazione.
  • Aggiungi la frutta a pezzetti o purea di frutta allo yogurt o al gelato.
  • Prepara frullati, spremute e centrifughe con frutta e carota.
  • Prepara divertenti spiedini di frutta e verdura e lasciali in bella vista; con molta probabilità iltuo bambino ne verrà incuriosito e vorrà assaggiarli.
  • Acquista una varietà di frutta e verdura, in modo da preparare le verdure in modi differenti per cambiarne la consistenza: cotte, crude, fatte a purè, cotte al forno, gratinate o a frittata, nel sugo, sulla pizza, nel polpettone..
  • E’ possibile creare vere e proprie scenografie con la verdura e quindi incuriosire il bambino: per esempio, 2 cucchiai di purè con le zucchine "incorporate", potranno diventare colline verdi. Oppure, perchè non creare un topolino con gli spinaci, gli occhi con pezzetti di formaggio e le orecchie con carote bollite?

PostHeaderIcon Meglio le verdure di stagione: le zucchine

Per il tuo bambino, scegli le verdure di stagione

Anche se siamo abituati a mangiarle in ogni periodo dell’anno, le zucchine sono un prodotto dell’orto tipico della primavera e dell’estate. Le zucchine non hanno grassi e per questo motivo sono idelai per essere consumate con contorni leggeri. Ma sono altresì adatte ad accompagnare primi e secondi.

Rappresentano un’ottima fonte di potassio, Vitamina E, C, acido folico, oltre a luteina e zaexantina (due carotenoidi). Inoltre sono ricche di fibre e hanno il cmpito di regolarizzare le funzioni intestinali.

Grazie al loro sapore neutro sono molto gradite ai bambini. L’ideale sarebbe consumarle crude, ma se proprio si devono cuocere, è meglio non esagerare con i tempi di cottura, in quanto con il calore perdono alcuni dei loro principi nutritivi.

PostHeaderIcon Frutta e verdura: almeno 5 porzioni al giorno!

Frutta e verdura: indispensabili per la salute del tuo bambino

La frutta e la verdura sono ricche di vitamine e minerali, essenziali per la salute. Molti tipi contengono acido folico, vitamina C e potassio, oltre alle fibre e agli antiossianti. Quando tuo figlio sarà più grande, le vitamine e i minerali contenuti nella verdura e nella frutta gli saranno utili per prevenire le malattie cardiache, l’infarto e alcuni tipi di cancro. Qiundi più ne mangerà, meglio sarà per lui!

Una porzione equivale al pugno del tuo bambino, ma purtroppo spesso i bimbi italiani ne mangiano meno di tre porzioni al giorno. Per trarne il massimo beneficio nutrizionale, tuo figlio dovrebbe mangiare vari tipi di frutta e verdura, anche di colore diverso e almeno 5 porzioni al giorno.

Spesso i bambini sono molto selettivi, riguardo a quello che mangiano, ma se nel complesso la dieta del tuo bimbo è abbastanza ricca di verdura e di frutta, non succede nulla se per quattro giorni vorrà mangiare soltanto pane e formaggino.

La parola chiave, come sempre, è pazienza e un pizzico di fantasia..solo così riuscirai a fargli mangiare un po’ di tutto!

  • Perchè picchia gli altri bambini 17 maggio 2012
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    admin
maggio: 2012
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