POST PARTUM: Il rifiuto dell’intimità con il partner
Dopo il parto molte donne possono incontrare alcuni problemi importanti, come quello legato alla ripresa dell’attività sessuale con il proprio partner. Quando una neomamma ha affrontato un parto naturale, l’attività può riprendere dopo circa una quarantina di giorni. Nel caso di un parto cesareo, bisogna avere più pazienza ed aspettare qualche tempo in più.
Quando nasce il piccolo, i motivi per cui una donna rifiuta il sesso, sono legati a questioni fisiche e psicologiche.
Innanzitutto, dopo il parto una donna deve “fare i conti” con il dolore fisico causato dal taglio cesareo oppure dalla episiotomia: il taglietto che coinvolge il perineo, il muscolo situato tra la vagina e l’ano. Può essere effettuato o in verticale, oppure dal basso della vagina verso la natica. Viene effettuato per facilitare la nascita del bambino, ma è del tutto normale e la ferita viene ricucita con punti riassorbibili.
Quindi, questo tipo di “manipolazione” avvenuta durante il parto, può anche rendere difficile la penetrazione: una donna teme ancora di provare dolore fisico e tende a mettere in tensioni i muscoli (anche se involontariamente), come avviene in alcuni disturbi legati proprio all’attività sessuale.
Questo tende a far scendere, nella donna, il grado di libido che può anche essere accentuato dagli sbalzi ormonali che continua a subire dopo il parto: il livello di ormone prolattina, indispensabile per l’allattamento, aumenta proprio in questo momento. È anche questo uno dei fattori legati al “problema”.
Altri disagi derivano dalla questione psicologica della donna che ha partorito.
Può sentirsi poco attraente nei confronti del partner a causa della sua modificazione fisica durante la gravidanza: l’aumento del peso, la pelle floscia, le smagliature. Questa inferiorità fisica, rispetto al periodo precedente la gestazione, può rendere insicura la donna che tende a rifiutare il rapporto sessuale.
Inoltre, la nascita del figlio comporta dei cambiamenti a livello psicologico, definiti “preoccupazione materna primaria” (secondo quanto afferma Donald Winnicott): la mamma spende tutte le sue energie fisiche e rivolge le sue attenzioni solo nei confronti del bambino e tutto il mondo circostante, compreso il partner, passano in secondo piano. A volte la neomamma tende proprio a dimenticare la presenza fisica del partner e considera normale il rifiuto dell’attività sessuale. La fase del post parto è considerata il periodo in cui il rapporto di coppia, ancora di più della gravidanza, tende ad allentarsi.
Non bisogna tralasciare che la donna ha subito dei cambiamenti a livello fisico e psicologico: la trasformazione del suo corpo ( che si accentua a partire dal secondo semestre di gravidanza in cui non ci si sente più attraenti), la novità del bambino, l’abbandono (dopo nove mesi) del pancione. Tutto ciò, unito ad alcuni momenti di sconforto legati anche alla responsabilità di fare la mamma (soprattutto nelle primipare), può comportare il rischio della depressione post – partum.
Il post parto è una condizione non molto semplice: le abitudine sono cambiate completamente quindi è bene avere pazienza e capire che il periodo passerà. Affrontarlo con coscienza è la soluzione migliore che aiuta a darsi forza e rimboccarsi le maniche.



Mah, invece, sarà normale che io non desidero piu il contatto fisico con il mio compagno?
Ormai il piccolo farà 1 anno, E fra la gravidanza , parto, allatamento, farà 1 anno e mezzo che mi rifiuto ad essere tocata!
Ciao Francesca, se ti posso rassicuare: sì con un po’ di pazienza poi va tutto a posto laggiù. Infatti adesso, mi sento molto meglio e con mio marito un po’ alla volta sto ritrovando l’intimità di sempre (anche se ora è il sonno e la stanchezza che spesso prevalgono). Cmq anche un buon lubrificante spesso fà miracoli..
ciao mi chiamo francesca ho avuto una bimba da un mese con parto naturale anche io come linda vivo lo stesso problema,spero che col passare dei mesi possa sentire meno fastidio.un bacio a tutte le mamme come me. ps e la prima volta che vi scrivo
Ho avuto un parto naturale ma io l’ho vissuto poco fisiologico perchè hanno effettuato diverse manovre x far nascere il mio bimbo (ora ha 5 mesi e mezzo)e in più un episiotomia che mi ha fatto vedere le stelline per 1 mese… adesso va molto meglio ma tutt’ora ho difficoltà ad avere rapporti con mio marito..mi sento “tirare” e questa cosa mi inibisce!
vorrei sapere se c’è qualche altra donna che vive il mio stesso problema e come si può risolvere!
un abbraccio a tutte le mamme
Ciao! Ho appena avuto una bambina, Valentina, e con mio marito per il momento sembra andare tutto bene. Lui è molto dolce con me e mi ricopre di attenzioni. Secondo me avere accanto delle persone che ti amano e comprendono lo sconforto in cui si cade, è fondamentale. Ed io posso ritenermi molto fortunata!
Ciao