L’Amore per un figlio adottivo è diverso?
Qualche tempo fa mi è arrivata questa testimonianza, ed è con molto piacere che la pubblico..
Dopo un lunghissimo percorso fatto di psicologi, assistenti familiari, assisteti sociali e chi più ne ha, più ne metta, finalmente io e mio marito siamo riusciti ad ottenere l’adozione di Cristelle, una bellissima bambina di Giacarta, che aveva solo pochi mesi quando l’abbiamo salvata da un destino crudele. Ora Cristelle ha 2 anni e mezzo, è una bambina sana, felice, serena ed è per noi, ogni giorno, fonte di grandissima gioia.
Molto spesso, però, leggiamo negli occhi di altri genitori:" Ma si può amare un figlio di un altro come fosse nostro?" Ecco, dunque, per tutti coloro che si fossero posti questo quesito, una eloquente risposta:
L’amore per il figlio adottivo è diverso?
Non si deve avere paura di rispondere “sì”, e non perché l’amore sia minore o maggiore, ma semplicemente perché ha una sua unicità. Tutti i genitori amano i propri figli in maniera diversa l’uno dall’altro, perché sono diversi tra loro. I genitori adottivi, poi, si confrontano con quelli biologici del bambino da subito. Loro non sono stati con il bambino quando gli altri lo hanno concepito, partorito e poi, forse, abbandonato o maltrattato. Specie se il bambino è straniero i genitori adottivi si predispongono ad incontrare un bambino che è “altro” da loro stessi, a volte anche per il colore della pelle, ma certamente per cultura e lingua.
E’ inoltre difficile, quando si adotta un bambino dopo averlo tanto desiderato, non cadere nel rischio di voler esser sempre e comunque buoni per non farlo più soffrire. Difficile anche accettare le esitazioni iniziali o i rifiuti da parte dei bambini come se questi segnalassero tracce del passato che si vorrebbero a tutti i costi far dimenticare. Ma i genitori adottivi comprendono, con il passare degli anni, che superare le difficoltà rende l’amore tra loro e i figli particolare, unico, proprio perché non è stato facilitato dal legame di sangue, dalla genetica. In fondo è un amore cercato e ritrovato giorno per giorno.
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Noemi (mamma di Cristelle)



Anche io sono una FELICISSIMA mamma adottiva di una bimba adottata quando aveva 7 anni. Sono stata criticata per aver fatto questa scelta, mi dicevano che la bimba era grande e che non si sarebbe affezionata ai suoi genitori, per questo motivo era stata già rifiutata da altre famiglie che ovviamente ringrazio per non averla presa. Ovviamente è una ragazzina adorabile, affettuosa, generosa, simpatica io e mio marito siamo veramente innamorati. Una cosa voglio dire alle coppie che hanno intenzione di adottare, non ponete dei limiti, si è genitori sempre e comunque, sia di un bimbo piccolo che di uno grande, sia di un maschio che di una femmina, sia di un bianco che di un nero. Laddove non ci sono questi presupposti, lasciate perdere l'adozione non fa per voi, non volete essere di sostegno ad una creatura bisognosa, ma avete bisogno voi di una creatura per sentirvi realizzati.
Ho avuto la sfortuna di vedere da vicino più di una adozione "dimenticata". A distanza di oltre 15 anni di adozione c'è sempre una motivazione per dare la precedenza ad altre persone piuttosto che a quel figlio adottato, amato ma ora, che "non è riuscito a diventare anche figlio biologico", come dire …. messo da parte. Quando si acquisisce la consapevolezza delle diversità impossibili da correggere o da modificare, il rapporto cambia drasticamente. Agli occhi di chi, figlio naturale lo è, giunti a questo punto, il rapporto genitore-figlio adottivo diventa squallido e povero, arido.
Quindi l'invito che voglio rivolgere a chi intende adottare un figlio è quello di procedere in questa lodevole iniziativa ma nella consapevolezza che l'amore necessario dovrà estremamente solido, capace di accogliere anche le diversità, e queste saranno sempre tante.
Dal Novembre 2009 siamo genitori di Attilio ,un bimbo che adesso ha compiuto 11annied è la gioia della nostra vita. Ogni volta checi abbraccia e ci dice "vi voglio bene ",ci ripaga di tutte le sofferenze.Ha tutti i genitori in attesa di adottare diciamo di non mollare perchè è l'atto d'amore più bello che due persone possono fare nella vita.
Ciao,anche noi abbiamo un bimbo Ucraino di 7 anni e da 5 sta con noi.
Spesso ci troviamo con persone che sembra darci l’impressione…..che secondo loro sia impossibile amare un bimbo come se fosse biologioco!Vi e’ mai capitato?
Invece secondo noi l’amore dei genitori adottivi e’ molto piu’ forte!
La mia esperienza è stata molto simile. E’ posso aggiungere che i figli nascono prima dal cuore. Con Joni è stato così: io ho amato mio figlio ancor prima di conoscerlo!